Dai cespugli lì accanto sbucarono dei giovani con la maglietta e i pantaloncini da atleta, erano zombi, circondarono il carretto e guardavano sospettosi l'accaduto anche una scopa volteggiava nell'aria, poi scese in picchiata e si fermò poco sopra le teste dei giovani zombi, si mise a oscillare come fosse indecisa quale testa colpire per prima, i giovani zombi guardavano in alto impauriti, infine la scopa si decise e cominciò a colpire forte una dopo l'altra le teste dei giovani zombi che gridarono: ahi!, un fischio arrestò la scopa, comparve una strega , il viso delicato e le labbra color cremisi, un braccio peloso cingeva il suo braccio, era il lupo mannaro, camminavano abbracciati, i giovani zombi, erano due, si sistemarono ai lati della strega e del lupo mannaro , il lupo afferrò la scopa che volteggiava, quindi il gruppetto avanzò con passo solenne fino al carretto mezzo diroccato.
Adesso l'uomo dal nero mantello e i canini sporgenti si schiariva la voce, estrasse un libretto dalla giacca, evidentemente doveva leggere dal libro oppure recitare una formula...
Nessun commento:
Posta un commento