domenica 19 ottobre 2014

Era una notte buia e tempestosa...

Era una notte buia e tempestosa e un carretto trasportava una bara lungo il viottolo in aperta campagna. Una buca fece sussultare il carretto, la bara cadde e si ruppe in più parti, il coperchio della bara si mosse, all'interno una mano unghiuta da vecchio avvinghiò l'orlo della bara, indi comparve una testa con gli occhi neri truccati e incavati, le guance incavate, i capelli untuosi e lucidi colla riga in mezzo, un'uomo dal nero mantello si alzò dalla bara, fece un sorriso imbarazzato, mostrava i  denti canini esageratamente sporgenti che sgocciolavano di rosso.
Dai cespugli lì accanto sbucarono dei giovani con la maglietta e i pantaloncini da atleta, erano zombi, circondarono il carretto e guardavano sospettosi l'accaduto anche una scopa volteggiava nell'aria, poi  scese in picchiata e si fermò poco sopra le teste dei giovani zombi, si mise a oscillare come fosse indecisa quale testa colpire per prima, i giovani zombi guardavano in alto impauriti, infine la scopa si decise e cominciò a colpire forte una dopo l'altra le teste dei giovani zombi che gridarono: ahi!, un fischio arrestò la scopa, comparve una strega , il viso delicato e le labbra color cremisi, un braccio peloso cingeva il suo braccio, era il lupo mannaro, camminavano abbracciati, i giovani zombi, erano due, si sistemarono ai lati della strega e del lupo mannaro , il lupo afferrò la scopa che volteggiava, quindi il gruppetto avanzò  con passo solenne fino al carretto mezzo diroccato. 
Adesso l'uomo dal nero mantello e i canini sporgenti si schiariva la voce, estrasse un libretto dalla giacca, evidentemente doveva leggere dal libro oppure  recitare una formula...







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