Era una fitta boscaglia, il fogliame basso degli alberi impediva la vista, mani di donna colle unghie curate separavano da parte a parte il fogliame, si aprì un varco e comparve una casa, il fumo usciva dal caminetto, i rintocchi del pugno della donna risuonarono sulla porta.
La porta si aprì, uscì un gruppetto di nani colla barbetta e il naso a patata.
Sono cappuccetto rosso, così disse la donna, la mia nonnina alloggia alla locanda dei sette nani, non è questa la locanda dei sette nani?
Questa non è una locanda, rispose burbero il nano che sembrava il più autorevole del gruppo, ma poi sembrò ricordarsi di qualcosa, sorrise e disse:
È vero, la sua nonnina alloggia qui da noi, si accomodi dove vuole, non dovrà aspettare molto tempo.
Il nano si allontanò e ritornò quasi subito in compagnia di un signore col camice bianco.
Aveva appeso al collo uno strumento che cominciò a poggiare sul petto dei nani che a loro volta avevano sollevato le magliette o sbottonato le camicie. Ascoltava il battito del cuore dei nani. Poi si avvicinò a cappuccetto rosso, dal bel decolte` emergevano i seni rigogliosi, il dottore poggiò lo strumento, il respiro era profondo, i seni di cappuccetto rosso si abbassavano e si sollevavano.
Poi si mise a leccarla sul collo, questo dottore aveva il respiro sibilante e, cosa alquanto sospetta, una lunga coda pelosa che fuoriusciva da sotto il camice.
giovedì 3 settembre 2015
mercoledì 2 settembre 2015
la principessa a braccetto del principe...
La principessa a braccetto del principe muoveva un passo dopo l'altro sulla lunga via pedonale. I passanti si addossavano ai lati della via per non intralciare il passaggio della coppia regale. Videro una grande insegna luminosa che contornava alla maniera d'un arco un portone massiccio. C'era scritto: il castello incantato. Il portone si apriva, dall'interno veniva un luce bluastra che sfumava in un dolce lamento.
La principessa strinse forte la mano del principe , tese l'orecchio...
La principessa strinse forte la mano del principe , tese l'orecchio...
erano due cavalieri...
Erano due cavalieri nella loro pesante armatura.
Si sedettero al tavolo di un bar all'aperto. Posarono l'elmo sul tavolo, i loro visi erano sudati, faceva caldo . Chiamarono il cameriere che arrivò al volo, i pennacchi dalle alte piume lo fecero starnutire, si soffiò il naso, poi ascoltò le richieste dei cavalieri.
Si sedettero al tavolo di un bar all'aperto. Posarono l'elmo sul tavolo, i loro visi erano sudati, faceva caldo . Chiamarono il cameriere che arrivò al volo, i pennacchi dalle alte piume lo fecero starnutire, si soffiò il naso, poi ascoltò le richieste dei cavalieri.
martedì 1 settembre 2015
il portiere gli porse le chiavi...
Il portiere gli porse le chiavi, salirono le scale, i fianchi della donna ondeggiavano, l'uomo si affrettò ad aprire la camera (era al primo piano)
la donna gli venne incontro, entrarono, venne accesa la luce, dentro, un grande letto color panna, dalla finestra venivano le grida dei gabbiani , si accostarono alla finestra, le onde si infrangevano sulla scogliera profonda , l'uomo le strinse il bacino, la bacio`... le stelle luccicavano nel cielo, si tuffavano nel mare che scintillava e confondeva tutti i sensi
la donna gli venne incontro, entrarono, venne accesa la luce, dentro, un grande letto color panna, dalla finestra venivano le grida dei gabbiani , si accostarono alla finestra, le onde si infrangevano sulla scogliera profonda , l'uomo le strinse il bacino, la bacio`... le stelle luccicavano nel cielo, si tuffavano nel mare che scintillava e confondeva tutti i sensi
Gossip again
Gambe attraversano la via pedonale
Corpi sformati, flessuosi di donne
Incedono come modelle
Sopra una passerella
Naturale
Corpi sformati, flessuosi di donne
Incedono come modelle
Sopra una passerella
Naturale
V.G.
E` la lunga via pedonale, passanti che vanno e che vengono, ci sono bar a destra e a sinistra, due file sterminate di bar, nessun cliente entra o esce dai bar eppure i bar risultano affollati.
C'è chi prende il caffè, chi il cappuccio o il cornetto
C'è chi prende il caffè, chi il cappuccio o il cornetto
Gossip
Seduto al tavolo di un bar all'aperto, ci sono tre uomini seduti al tavolo accanto, uno parla animatamente e gesticola, gli altri due, il gomito poggiato sul tavolo, la mano sul mento, ascoltano e annuiscono. Uno dei due libera la mano dal mento, stira le braccia, fa un largo sorriso, come se volesse smuovere la mascella
slogata. Poi incrocia le braccia e ricomincia ad ascoltare e annuire.
slogata. Poi incrocia le braccia e ricomincia ad ascoltare e annuire.
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